Tecnoimprese informa
Avviato ad aprile il progetto, finanziato dall'Unione Europea, per aiutare le PMI alla scoperta delle potenzialità della tecnologia Radio Frequency Identification
Parte anche in Italia il progetto RFID-ROI-SME, organizzato e monitorato dall'Associazione CNA Milano, che permette di identificare in modo automatico gli oggetti grazie ad un chip digitale applicato ad essi.
Avviato ad aprile, avrà la durata di due anni e sarà interamente finanziato dall'Unione Europea e servirà per aiutare le PMI nella comprensione e nel migliore sfruttamento delle potenzialità della tecnologia RFID (Radio Frequency Identification).
Gestito da UEAPME (Organizzazione per le PMI e Imprese artigiane in Europa) il progetto coinvolge sei paesi europei in otto progetti pilota (Pilots) individuati in vari settori: edilizia, logistica, packaging, archiviazione, abbigliamento, sicurezza, e-ticketing.Ogni settore dovrà studiare come l’investimento nell’RFID possa risultare redditizio e individuare, in collaborazione con i provider tecnologici, l'architettura tecnologica più adatta allo scopo.
Alle PMI che intendono aderire al programma europeo verranno fornite un insieme di conoscenze molto avanzate in materia e strutturando un calendario di seminari e incontri con le imprese e gli esperti del settore per avviare lo studio delle potenzialità e della concreta applicazione della nuova tecnologia.
I vantaggi dell’RFID e i settori che consentono la sua applicabilità saranno in seguito resi noti alle piccole e medie imprese sotto forma di case study, best practices e schede progetto.
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